Idropulitrici
acqua fredda

 

 

Ponteggio portale a boccole 105x180

 

Ponteggio ad H a boccole "SICUR BUILDY" 105x180   
Regole generali per il montaggio dei ponteggi fissi prefabbr.
In osservanza a tutte le normative di legge in materia di sicurezza, la ditta PONTEGGI EDILPONTE ha provveduto alla revisione completa delle autorizzazioni ministeriali.

SICUR BUILDY

L'introduzione di nuove concezioni di ponteggi garantisce agli utilizzatori in cantiere estrema sicurezza di impiego e praticità di montaggio e smontaggio con notevoli contrazioni dei costi d'esercizio.

 

Ponteggio PORTALE A BOCCOLE 105x180

SCHEMA DI MONTAGGIO

con utilizzo di tavole di legno sp.5 mm. o pianali zincati di marca diversa da quelle del ponteggio

ANCORAGGIO PONTEGGIO

in caso di partenza stretta o telai a sbalzo gli ancoraggi vanno raddoppiati

A T T E N Z I O N E

con l'utilizzo di pianali zincati strutturali EDILPONTE si evita il montaggio del corrente interno e del diagonale orizzontale, con notevole RISPARMIO complessivo di ferri e manodopera.

 

Telaio PORTALE BOCCOLE 105/180  H.200

- verniciato

- zincato

Telaio PORTALE BOCCOLE 105/180  H.100

- verniciato

- zincato

Telaio speciale PORTALE BOCCOLE 60  H.200

- verniciato

- zincato

Telaio speciale PORTALE BOCCOLE 60/105  H.200

- verniciato

- zincato

Telaio mensola a sbalzo 105

- verniciato

- zincato

Diagonale a boccole passo mt.1,80

- verniciato

- zincato

Corrente a boccole passo mt.1,80

Correntino di testata 105

- verniciato

- zincato

 

Terminale parapetto da mt.1,00

Terminale parapetto da mt.2,00

- verniciato

- zincato

Trave passo carraio da mt.3,60

- verniciato

- zincato

gancio DX        gancio SX

gancio quadro     gancio tondo

Pianale zincato clincato 180x50

 

Ponteggio "SICUR BUILDY" ACCA A BOCCOLE 105x180          

Telaio "SICUR BUILDY" ACCA BOCCOLE 105/180  H.200

- zincato

Spondina parapetto "SICUR BUILDY" passo mt.1,80

- zincato

Cancelletto di testata da mt.1,05 "SICUR BUILDY" c/fermapiede

- zincato

 

 

REGOLE GENERALI PER IL MONTAGGIO DEI PONTEGGI FISSI PREFABBRICATI

Le Aziende che producono e commercializzano i ponteggi, di qualunque tipo si tratti, lo possono fare perché in possesso di una Autorizzazione Ministeriale. Detta autorizzazione è la cosa più difficile da ottenere perché implica una serie enorme di prove, ed una quantità altrettanto enorme di campionature da sottoporre alle stesse, che servono per stabilire la qualità del ponteggio e le sue caratteristiche d´uso. Le prove che vengono fatte sui campioni di ponteggio sono le più complesse ed efficaci per stabilire la sicurezza del prodotto. Una volta che una Azienda ha superato le prove ed ha sottoposto alla commissione esaminatrice i calcoli di supporto delle attrezzature,  viene rilasciata l´Autorizzazione Ministeriale all´impiego di quel marchio di ponteggio. L´autorizzazione, ovviamente, ha un Nome dell´Azienda ed un numero di rilascio, nonché una data. Da quel momento l´Azienda può mettere in commercio le proprie attrezzature con l´obbligo della marchiatura con il proprio nome. Spesso, guardando diversi ponteggi, sembra che tutti siano uguali tra di loro.

Non è così assolutamente!

I ponteggi fissi prefabbricati si dividono in due tipologie: quelli a Boccole e quelli a Perni.

Come dicevamo prima questi ponteggi si assomigliano in modo spaventoso. Anche se gli interassi sono sempre gli stessi e cioè larghezza cm. 105 (tranne per alcuni rarissimi casi cm. 120) e distanza tra elementi verticali cm. 180, questi differiscono tra loro per altri motivi come ad esempio: Il diametro dei diagonali, l´arco di sostegno sotto il telaio verticale che supporta il traverso di appoggio del tavolato, la distanza tra le boccole o i perni, gli spessori del ferro che si usano per costruire il ponteggio stesso. Alcuni ponteggi, per via dello spessore del tubo che lo costituisce di almeno mm. 3,25 effettivo, sono detti ponteggi da costruzione, mentre quelli di spessore mm. 3,00 sono detti da restauro o per opere meno impegnative.

Ogni qualvolta si acquista un ponteggio bisogna sempre richiedere al venditore il libretto inerente il ponteggio acquistato. Dal libretto, che è " Il vangelo" dell´uso del ponteggio si evincono tutte le caratteristiche del ponteggio stesso. Questo deve contenere tutti i dati, disegni e esecutivi, calcoli di collaudo per potere montare in modo corretto il ponteggio in questione.

Alcune Aziende, di maggiore spessore, hanno fatto i collaudi anche per pezzi particolari che spesso, prima, si dovevano realizzare con l´ausilio del Giunto-Tubo. L´ausilio del Giunto-Tubo implicava sempre l´intervento del professionista che doveva eseguire un disegno tecnico con relativi calcoli e ovviamente un costo aggiuntivo alla realizzazione della struttura. Sono per tanto stati collaudati pezzi speciali come trave carraia da Mt. 3,60 o 5,40, partenze larghe da Mt. 1,50 per il passaggio di persone disabili, partenze strette da cm. 60 per l´istallazione dei ponteggi anche in posti angusti o di strade strette, ove prima si creavano non pochi problemi per il montaggio di ponteggi.

E´ bene ricordare che se   si monta un ponteggio in una strada  stretta, il cui ingombro a terra non permette il passaggio di mezzi di soccorso come ambulanza o pompieri, il permesso alla realizzazione deve essere negato soprattutto se non ci sono altre vie di accesso. Il fatto che sono stati collaudati questi  "pezzi speciali" e immessi sul mercato, hanno facilitato molto i ponteggiatori che devono sempre meno ricorrere all´opera dell´Ingegnere o Architetto per i relativi calcoli e progetti esecutivi dovuti, perché opera non riportata nel libretto. Tutto quanto riportato nel libretto del ponteggio si può eseguire senza l´intervento di un professionista che deve fare qualunque tipo di calcolo. Quando si deve eseguire una ponteggiatura che in parte o in toto differisce dal libretto, occorre fare una progettazione da parte di un professionista abilitato dome un Ingegnere o un Architetto. I ponteggi differiscono tra di loro anche per il numero di piani impalcati previsti dal libretto. Alcuni ponteggi ne prevedono, senza l´intervento del professionista, tre soli piani impalcati; altri invece ne prevedono 5 o più sempre senza l´intervento del professionista per la progettazione aggiuntiva. Anche questo è un dato importante per la determinazione della qualità del ponteggio.

E´ bene ricordare che i ponteggi fissi, montati, devono essere tutti della stessa marca e modello; non è possibile mischiare i ponteggi con più marche o modelli. Anche i tavolati metallici devono essere omogenei tra di loro, ossia della stessa marca del ponteggio e del tavolato.

Il ponteggio prefabbricato è supportato da ponteggio in giunto-tubo per gli ancoraggi, come sono riportati sul libretto. In tale caso ricordiamo che il giunto-tubo deve essere della stessa marca del ponteggio a telai.

C´è la possibilità di usare una marca di ponteggio ed un’altra marca di tavolato metallico. In tale caso è obbligatorio montare i correnti ed i diagonali e i diagonali di pianta del ponteggio in quantità come si usasse un tavolato in legno. Se s´intende usare un tavolato metallico con marchio diverso del ponteggio e non si vuole montare i correnti e diagonali e diagonali di pianta come ansi detto, bisogna ricorrere alla certificazione di un professionista che rilasci i dovuti documenti di idoneità e responsabilità. In caso venga usato del giunto-tubo di marca diversa dal ponteggio prefabbricato, occorre la relazione tecnica di un professionista abilitato alla firma.